Gentilissimi amici e viaggiatori di Viaggi Solidali,

con immensa gioia ringraziamo tutti voi per avere dato anche nel corso del 2015 un senso di continuità al vostro interesse a favore dei nostri progetti in Namibia: Grazie di cuore!

Il 2015 è stato un anno pieno di soddisfazioni in quanto siamo riusciti a distribuire aiuti ad un maggior numero di bambini raggiungendo differenti regioni del Paese.

Oltre ad aver finanziato l’intervento chirurgico della piccola Maricle (la bambina ora sta bene e sta ultimando gli ultimi controlli), abbiamo realizzato la costruzione di aree giochi e aule studio nelle zone più remote della Namibia. http://www.mammaduitalia.it

Anche nel 2015 siamo felici di avere avuto l’occasione di mostrare ai viaggiatori di Viaggi Solidali il nostro progetto da cui tutto “ebbe inizio”: la casa famiglia di Orlindi.


Altri viaggiatori, avendo avuto più tempo a disposizione, hanno avuto l’occasione di visitare anche altri progetti sostenuti da Mammadù Italia Onlus: l’asilo Little Vickings, la casa famiglia di Clara e l’asilo Clever Kids. Grazie di cuore a tutti per il tempo che avete generosamente dedicato!!Siamo certi che molti dei viaggiatori abbiano portato a casa uno dei souvenir più preziosi: gli occhi sorridenti dei “nostri” bambini.

Grazie alle “quote di solidarietà” versate dai viaggiatori nel 2015, Viaggi Solidali ha effettuato una donazione a Mammadù Italia Onlus di euro 1.190,00.

Ringraziamo Viaggi Solidali e tutti i suoi viaggiatori per la generosità e la partecipazione. Grazie a questa donazione verrà garantita per sei mesi l’acquisto di prodotti per i neonati di Orlindi (pannolini, omogeneizzati, preparati alimentari con vitamine, sapone e tanto altro).

Grazie di cuore a tutti!!!

Andrea e tutto lo staff di Mammadù Italia Onlus

Gentilissimi amici e viaggiatori di Viaggi Solidali,

con grande piacere vi diamo il benvenuto in Mammadù Italia Onlus una piccola Associazione nata nel 2010 dall’esperienza di volontariato di due amici che in quell’anno decisero di fare un viaggio con finalità umanitaria in Africa.

Il caso o forse il “destino” portò questi due amici in Namibia dove conobbero i bambini di un piccolo orfanotrofio (Orlindi Place of Safety) che sorge in uno dei quartieri più poveri della capitale Windhoek. Dall’incontro toccante con questa realtà, ma soprattutto dalla promessa fatta ai bambini di “non dimenticarli” nacque Mammadù Italia Onlus .

Attualmente il progetto principale sostenuto da Mammadù Italia Onlus è l’orfanotrofio di Orlindi, una piccola casa famiglia che sorge nel quartiere di Katutura (Windhoek) e che ospita circa 40 bambini, oltre la metà dei quali al di sotto dei tre anni di età. Siamo felici di avere avuto l’occasione di mostrare questo progetto ad alcuni viaggiatori di Viaggi Solidali e di avere avuto così l’opportunità di regalare loro un dono prezioso quanto indimenticabile da custodire tra i propri “ricordi”: il sorriso dei nostri bambini. Mammadù Italia Onlus ha ricevuto da Viaggi Solidali una donazione complessiva di euro 1.080,00 grazie alle “quote di solidarietà” versate dai viaggiatori in fase di sottoscrizione del viaggio.

Ringraziamo Viaggi Solidali e tutti i viaggiatori grazie alla generosità dei quali la nostra Associazione può garantire per i primi tre mesi del 2015 l’acquisto di prodotti per neonati (pannolini, omogeneizzati, preparati alimentari con vitamine, sapone e tanto altro) ai bambini ospiti in due dei progetti da noi sostenuti (Orlindi e Children Life Change Centre).

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“La cosa migliore dell’imparare è che nessuno può portartelo via” – B.B. King

Il fondo per lo sviluppo raccolto dai viaggiatori di “Viaggi Solidali” durante l’anno 2012, corrispondente a 2660,00 Euro, é stato destinato al progetto “Little Bugs-Namib Sky Community”.

La Namibia è un paese dove il turismo è in forte crescita, per questo motivo stanno sorgendo molti lodge, molti dei quali in zone lontane da città e villaggi. Molte persone, dalle zone rurali, si trasferiscono nelle zone di maggior flusso turistico per lavorare, spesso seguiti dall’intera famiglia. La totale assenza di trasporto pubblico di alcune aree fa si che i bambini, figli dei lavoratori, siano impossibilitati a frequentare l’asilo o la scuola o, per farlo, debbano vivere lontano dai loro genitori per lunghi periodi. In particolare, nella zona di Sesriem-Sossouvlei, nei pressi del principale accesso al Deserto del Namib, una delle maggiori attrattive turistiche del paese, sono sorte numerose strutture di ricezione turistica e circa 1000 lavoratori si sono trasferiti stabilmente in questa zona. Nel raggio di 30 Km da Sesriem sono presenti circa 50 bambini di età compresa tra i 2 ed i 5 anni, impossibilitati a frequentare l’asilo in quanto le famiglie spesso non dispongono di mezzi  ed  il centro abitato più vicino dista 170 Km.

Little Bugs è un piccolo asilo, che sorge circa 20 Km a sud di Sesriem, fondato da alcuni volontari con fondi derivanti da donazioni  che ospita gratuitamente, per il momento, 12 bambini. La lista d’attesa per poter frequentare l’asilo è molto lunga e purtroppo al momento la maggioranza dei bambini non può essere accolta nella struttura. Il progetto dell’associazione è quello di ampliare l’asilo in modo che possa accogliere la totalità dei bambini che vivono in quest’area ed anche quello di costruire una scuola primaria per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni.

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Anche quest’anno parteciperemo alla Fiera FaLaCosaGiusta di Milano  (dal 15 al 17 marzo). Vieni a trovarci allo stand: TC07; Sezione Turismo Responsabile, pad.2

Lo staff di Viaggi Solidali (Eva, Maria Teresa, Enrico e Francesco) sarà pronto a darti informazioni su tutte le proposte… in più potrai incontrare GLI ESPERTI del VIAGGIO, accompagnatori ed esperti ti aspettano presso lo stand di Viaggi Solidali, non mancare!!!
Venite a sognare il vostro viaggio…

Venerdì 15 marzo al pomeriggio
In Senegal con: Moustapha
In Tanzania con: Adriano

Sabato 16 marzo mattina
In Namibia con Gianluca
In Tanzania con Adriano
Nel pomeriggio inoltre…
In Uzbekistan con Nargiza
A Cuba con Teresa
In Marocco con Elisabetta

Domenica 17 marzo
In Albania con Benko
In Mozambico con Daniela
In Senegal con Moustapha
In Tanzania con Michele

In Uganda con Dario
In Zambia con Michele
Nella Federazione Russa con Marta

e poi…tanti appuntamenti divertenti e gustosi da non perdere!

Venerdì 15 marzo:
- Stand VS, ore 18.00:  “Nel Chianti delle fattorie biologiche” Formaggi di capra, olio e pane toscano. degustazione

Sabato 16 marzo:
- Spazio Terre di Mezzo pad. 2, ore 14.00:   Incontro con Alessandro Vergari e presentazione della guida Social Trekking: 36 proposte per camminare insieme e fare rete in Italia e all’estero. A cura di Terre di mezzo Ed.  incontro
- Stand VS, ore 15.30:   Sapori dall’Uzbekistan e dalla Federazione Russa degustazione
- Stand VS, ore 18.00:   Aperitivo andino (Ecuador) degustazione

Domenica 17 marzo:
- Stand VS, ore 11.30:    Moda e sapori da Dakar a Milano; presentazione del progetto Gis Gis con aperitivo incontro/degustazione
- Sala Rita Levi Montalcini pad.4 ore 16.30: Quest’anno vado in Albania! Proposte di viaggio e una nuova guida turistica incontro
- Stand VS, ore 18,00:  Quest’anno vado in Albania! degustazione

VI ASPETTIAMO!!!

 

 

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Arrivederci Namibia !!

On 08/28/2012, in diari di viaggio, by Teresa

Oggi purtroppo è l’ultimo giorno della nostra splendida vacanza, ma, prima di raggiungere l’aeroporto di Windhoek, ci aspetta una mattinata intensa e ricca di incontri con le comunità locali.
Prima di tutto visitiamo i laboratori di artigianato a Penduka, dove, numerose donne , all’interno e all’esterno della struttura,svolgono diverse attività di artigianato. Ci vengono spiegate le tecniche di lavorazione delle stoffe e della loro decorazione ( tra cui anche i batik),dei suppellettili in terracotta e, tramite il riciclo delle bottiglie di vetro, un lungo processo interamente manuale per creare perle per collane, bracciali ed orecchini. tutti questi originali prodotti possono poi essere acquistati nel negozio annesso ai laboratori.
Subito dopo, ci ha raggiunti Stephan, una guida tedesca che da tempo vive in Namibia, per accompagnarci alla visita di due asili e di due tipici mercati di Katatura,la township di Windhoek.
Abbiamo visitato per prima cosa l’asilo “SOS Children’s villages Namibia”, dove, tramite una struttura ben organizzata, vengono seguiti e istruiti numerosi bambini che vivono in realtà difficili e non possono essere accuditi dai loro genitori. L’incontro con i bimbi è sempre carico di emozioni, la loro gioia e naturalezza ha veramente convolto tutti. Abbiamo avuto modo di lasciare  con piacere,alla responsabile della struttura, soldi, quaderni e matite colorate per questi bimbi.

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Oggi lasciamo lo splendido Etosha Parke ci dirigiamo verso Penduka, lungo il tragitto facciamo tuttavia tappa al Cheetah Conservation Found (CCF), associazione che si occupa della salvaguardia del ghepardo (in inglese cheetah), della cura di esemplari feriti e o di cuccioli rimasti orfani.
La Namibia è il paese che ospita il maggior numero di ghepardi , tuttavia rimane difficile avvistarli in natura avendo questo animale abitudini piuttosto solitarie. All’Etosha Park, vivono circa 80 esemplari di ghepardo ,ma non abbiamo avuto la fortuna di ammirarli e quindi la visita a questa associazione è anche un’ottima opportunità per vedere e conoscere meglio questo felino.
Dopo aver visto un video in italiano (!!) sul ghepardo e sull’attività svolta dal CCF,visitiamo anche il museo dove una guida ci spiega in dettaglio abitudini e modalità di vita di questo animale e i progetti in corso per la sua salvaguardia.Abbiamo successivamente fatto un mini safari nella tenuta dell’associazione per vedere da vicino alcuni esemplari che non possono però pù esere reintrodotti in natura perchè non hanno da piccoli ricevuto il neccessario imprinting dalle madri e non sarebbero in grado altrimenti di soppravvivere.
La visita , molto interessante, ci ha permesso anche di aggiungere a tutte le nostre foto anche quelle dei primi piani di questi meravigliosi animali.
Nel tardo pomeriggio siamo arrivati in capitale, a Penduka, dove avevamo già soggiornato il primo giorno e dove passeremo l’ultima notte in territorio namibiano ,purtroppo :-( !!

Eccoci arrivati nel parco più grande e famoso della Namibia. Ci attendono due giorni impegnativi alla ricerca della ricca fauna del luogo.  Appena entrati nel parco ci accolgono alcune giraffe, e questo è senz’altro di buon auspicio poichè, secondo una credenza locale, l’avvistamento immediato di questo elegante animale, fa ben sperare per il proseguito della giornata.Ed è proprio vero !! Poco dopo ci attraversa la strada una coppia di elefanti e i “clik” dei partecipanti partono a raffica.
E’ stato un susseguirsi di incontri ravvicinati per ben due giorni, in un crescendo sempre più emozionante. Branchi di zebre, antilopi, giraffe e in una pozza d’acqua abbiamo potuto ammirare un bellissimo gruppo di 38 elefanti con i piccoli che si stavano abbeverando. Nel corso del safari abbiamo avuto la fortunadi avvistare un branco di leonesse con i loro giovani leoni, a cui stavano insegnando a cacciare. Erano in tutto sette magnifici esemplari che si sono pian piano avvicinati al nostro veicolo e si sono fatti fotografare come degli innocenti micioni… Un’altra scena a cui abbiamo assistito da spettatori estasiati è stata la disputa fra tre enormi rinoceronti che si sono inseguiti e scontrati in difesa del proprio territorio.
La riuscita del nostro safari, oltre all’esperienza e alle capacità della nostra guida Paola, e di Hannelie, è stata determinata anche da una buona dose di fortuna che ci ha sempre assistito !! I due giorni di safari ci hanno regalato emozioni uniche e indimenticabili !!!

Di prima mattina abbiamo visitato il centro di Africa North, associazione no-profit che si occupa della salvaguardia dei leoni. Il responsabile dell’associazione ci ha spiegato dettagliatamente l’opera da loro svolta che include il monitoraggio sui movimenti dei felini dal parco Etosha verso le farm , il conteggio dei leoni uccisi annualmente ,la riduzione del conflitto tra uomo e predatori attraverso:l’educazione delle nuove generazioni nelle scuole, l’educazione dei farmers a predisporre recinzioni più solide in difesa del bestiame,la riparazione e il potenziamento di parte delle recinzioni del parco Etosha, cercando contemporaneamente di informare sia le popolazioni locali che i turisti circa la necessità di difendere i leoni dal rischio di estinzione.
Dopo la lezione in aula siamo andati a vedere i due leoni che attualmente l’associazione sta accudendo: protetti all’interno di una capanna abbiamo atteso l’arrivo del re della foresta e poco dopo abbiamo potuto fotografare un maschio di leone , che con la sua  consueta fierezza, sembrava una star… le foto artistiche di Francesca a confronto erano ben poca cosa !!!
Dopo la solita abbondante colazione siamo partiti alla volta del villaggio Himba.
Moro, perivi, nawa, vale a dire: ciao, come stai? bene.  …sono le parole del linguaggio Himba che abbiamo subito imparato e scambiato con gli abitanti del villaggio. La visita , effettuata con una guida locale, ci ha permesso di capire come vive ancora questa popolazione semi-nomade dedita alla pastorizia. Il villaggio in questione, fra l’altro, accoglie e segue numerosi bambini orfani.La visita è stata senz’altro interessante anche se in alcuni di noi ha destato delle perpressità.In ogni caso OKUEPA (grazie)!!!

Oggi ci siamo diretti al sito di Twyfelfontein per ammirare le incisioni rupestri dei boscimani.Accompagnati dalla guida Raymond,noto latin-lover della zona(….),abbiamo potuto vedere anche dei bellissimi reperti che raffiguravano sia gli animali che le loro impronte.
 Ci siamo successivamente fermati per vedere un’altro sito interessante, le così dette “canne d’organo”: sono delle rocce di basalto , di origine molto antica , presenti in poche parti del mondo e che effettivamente assomigliano ad un organo.
Abbiamo poi intrapreso un estenuante viaggio verso il Kavita Lodge. Lungo il tragitto abbiamo avuto la fortuna di vedere numerosi facoceri, kudu, steenbok, orici, struzzi perfino una giraffa e dei giganteschi termitai. Siamo arrivati al lodge alle 17.00 e la fatica del viaggio è stata ripagata dall’accoglienza del personale locale e dalla bellezza del luogo. I bungalows assegnateci sono incantevoli e confortevoli, sembra di essere sul set del film “La mia Africa”!!!
Stasera ci aspetta una dormita nel cuore della savana e domani …. l’incontro con i leoni !!!!

Buon ferragosto da Swakopmund!
Questa mattina siamopartiti verso il deserto a caccia della Welvitchia Mirabilis, antica pianta endemica delle zone aride namibiane. Abbiamo poi viaggiato verso la Valle della luna, il panorama di queste gole e montagne rocciose era incomparabile !
Nel pomeriggio è stata organizzata una visita a Mondesa, la zona più povera di Swakopmund, abitata dalle etnie di colore. La nostra guida locale Philipci ha portato a visitare un asilo, che grazie a Viaggi Solidali, ha ricevuto degli aiuti economici. L’incontro con i bimbi del luogo è stato molto commovente e ci ha colpito tutti. I canti e i balli dei bambinied i loro visi alla ricerca di calore, ma sempre allegri, ci rimarranno perennemente nel cuore. abbiamo poi avuto il piacere di assaggiare alcune pietanzelocali molto buone e saporite, alcuni temerari hanno perfino assaggiato alcuni vermi che le popolazioni localiraccolgono dalle piente di mopane.Sergio ha perfino fatto il bis ! Abbiamo lasciato Mondesa consapevolidell’aiuto che vogliamo continuare ad offrire a queste popolazioni.

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Good morning Namibia !!

On 08/17/2012, in diari di viaggio, by admin

Eccoci al terzo giorno in questa terra magnifica. Da Penduka ci siamo spostati al Namib Naukluft Lodge, uno splendido resort dove alloggeremo per due notti, situato nell’ononimo parco.
Prima di raccontare le nostre avventure facciamo conoscenza con i 12 partecipanti a questa splendida vacanza: abbiamo Rosita ,Rolando e Sergio che non appena vedono qualcosa muoversi sparano foto a raffica,Francesca che si fa fare foto nelle pose piu’strane, suo marito Marco che ha sempre la battuta pronta e spiritosa, così come Piergiorgio, il veterano del gruppo che ne sa una più del diavolo.E che dire di sua moglie Laura ?
Durante i trasferimenti con il nostro potente mezzo non smette mai di chiacchierare con Giovanna, abbiamo poi Elisabetta , la nostra tesoriera, che a furor di popolo si è presa in carico la gestione della cassa comune. Monica, Cecilia e Gianni chiiudono il gruppo vacanze con la loro allegria e simpatia. Ci accompagnano in questo viaggio la nostra preparatissima guida Paola e la nostra driver Hannelie che ci portano in posti magnifici e ci spiegano tutto dettagliatamente. Oggi visita al deserto del Namib e alle sue magnifiche dune dalle forme più disparate. Siamo partiti di buon mattino, alle 5.15, per poter vedere gli splendidi colori dell’alba che illuminano il paesaggio.Abbiamo scalato la duna “Big Mama” e dopo tanta fatica , di corsa ci siamo buttati dal crinale. Il paesaggio era incantevole e quasi lunare.Dopo una tappa al “Dead Vlei” con i suoi alberi scheletrici abbiamo visitato , come ultimo, il Sesriem Canyon.
La giornata si è conclusa con una lauta cena.

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in diretta dalla Namibia

On 08/14/2012, in diari di viaggio, by admin

Finalmente in Namibia!!
Dopo un viaggio “travagliato” da Milano Linate per alcuni partecipanti del ns. gruppo,a  causa dell’annnullamento del volo e successivo dirottamento a Malpensa, siamo arrivati a PenduKa.
Il villaggio ed i bungalow,gestiti da un’associazione locale,sono molto accoglienti e si affacciano su un lago pieno di uccelli acquatici;colonie di pellicani ,cormorani ecc, Siamo stati accolti da danze e canti di un gruppo locale di giovani donne,molto carino e coinvolgente. Oggi abbiamo visitato la capitale Windhoek, con le ns guide Paola e Gianluca ed abbiamo apprezzato  questa città dalle caratteristiche afro-tedesche. Sin dal primo giorno abbimo voluto degustare l’”amarula”,un liquore locale noto in tutto il mondo…. lo consigliamo a tutti!!!
Per cena i più coraggiosi hanno assaggiato spiedini a base di coccodrillo, struzzo,zebra e kudu . Domani ci aspetta il primo trasferimento  verso  Solitaire, alle porte del deserto namibiano.
L’avventura continua………

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27/07/2012  La mattinata di oggi è dedicata alla visita di Penduka e Katutura.
Penduka è un centro bellissimo di artigianato che coinvolge donne locali (in totale circa 600); visitiamo i laboratori per le opere di ricamo, batik, ceramiche ed oggetti di vetro riciclato; oltre a fornire l’opportunità di lavoro per tutte queste donne e le loro famiglie, con gli utili sostiene anche un progetto per la cura della tubercolosi.

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26/07/2012 Oggi dobbiamo purtroppo lasciare il parco Etsoha, ma la sensazione di distacco da questa natura così vera verrà presto mitigata dalla visita del Cheetah Conservation Fund; si tratta di un’organizzazione che si occupa della protezione dei ghepardi (non delle scimmie, quella è un’altra Cita).
Con un breve safari incontriamo alcuni ghepardi che sono stati raccolti perché orfani e sono qui ospiutati in un’area protetta.

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24-25/07/2012 Ecco, gli avvistamenti all’Etosha sono continui e sensazionali: ad ogni pozza d’acqua le zebre sono sempre di più, ma ci sono anche gli springbok, gli gnu, gli sciacalli, i facoceri, le giraffe, gli struzzi, antilopi varie e poi….e soprattutto, gli elefanti! E’ uno spettacolo vederne avvicendarsi alla stessa pozza diversi branchi, ognuno costituito da decine di esemplari, e stabilire di volta in volta la gerarchia di accesso all’acqua. Bellissimi….ma sembra che non siamo ancora soddisfatti: vogliamo incontrare il RE! Per cercare di avvistare il leone partiamo prima dell’alba e siamo presto premiati: da lontano un puntino  nella savana sembra avere la forma del leone….si dai, fotografiamolo, ma lo zoom non basta, il puntino rimane puntino, però…Gianluca ci dice che forse potrebbe dirigersi verso la strada là in fondo, forse, proviamo….ed eccoli, leone e consorte si degnano addirittura di attraversare la strada a pochi metri da noi. E’ solo l’inizio, in questi giorni di safari ne vedremo degli altri, e l’incontro sarà sempre emozionante.

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