Un viaggio nel viaggio, attraverso un’area poco turistica della Tanzania.

In fuoristrada su piste scomode e polverose, ma su cui ci siamo sentiti a contatto con la vera Africa. Abbiamo ammirato i tanti baobab che caratterizzano la zona di Kondoa. Come narra una leggenda, Dio li ha piantati con le radici in alto perché era stanco di vederli andare in giro.

 

 

Ci siamo fermati a far visita ai bambini dell’Orfanotrofio di Kondoa, gestito dalle suore. Suor Florentina, la responsabile, ci ha accolti e spiegato cosa significa gestire una struttura di questo tipo in un’area depressa della Tanzania.

Ultima tappa a Dar es Salaam, una trafficatissima e caotica megalopoli da 4 milioni di abitanti, per ricordarsi che l’Africa non è solo  animali selvatici.

Ecco qualche “assaggio” giunto dal nostro gruppo appena rientrato dal viaggio in Tanzania!!! Bentornati!!!

Il trasporto pubblico in Tanzania, come in molte nazioni africane, viaggia spesso sulle due ruote dei Dalladalla. Sono pulmini privati, personalizzati con scritte e foto, per lo più a carattere calcistico o religioso. Abbiamo incontrato anche un estimatore della Juventus e di Del Piero. I Dalladalla non hanno tutti i comfort, ma ti portano sempre a destinazione. Provare per credere!

 

Mto wa mbu, letteralmente “fiume delle zanzare”. Oggi è una cittadina alle porte del Lake Manyara National Park, caratterizzata della pacifica convivenza di buona parte delle 127 etnie riconosciute in Tanzania. I ragazzi del posto hanno organizzato un Cultural Tour che permette di conoscere le peculiarità di ogni etnia. Per le strade della cittadina abbiamo avuto modo di soddisfare la curiosità dei bambini nei confronti di noi wazungu (gli uomini bianchi) e di fare conoscenza con uno stravagante personaggio che vestito da donna, improvvisava balli al ritmo della musica a tutto volume sparata dagli altoparlanti della sua auto. Anche questa è l’Africa!

 

 

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In diretta dalla TANZANIA: ARUSHA!

On 08/05/2013, in diari di viaggio, by evasolidale

Arusha, una delle principali città della Tanzania, “capitale dei safari” per i parchi del Nord: Serengeti, Ngorongoro, Tarangire, Lake Manyara. Abbiamo dormito al New Safari Hotel, nel 1933 vi pernottò Ernest Hemingway. Stamattina si parte per il Lago Natron.

Inizia l’avventura!

 

 

Anche quest’anno parteciperemo alla Fiera FaLaCosaGiusta di Milano  (dal 15 al 17 marzo). Vieni a trovarci allo stand: TC07; Sezione Turismo Responsabile, pad.2

Lo staff di Viaggi Solidali (Eva, Maria Teresa, Enrico e Francesco) sarà pronto a darti informazioni su tutte le proposte… in più potrai incontrare GLI ESPERTI del VIAGGIO, accompagnatori ed esperti ti aspettano presso lo stand di Viaggi Solidali, non mancare!!!
Venite a sognare il vostro viaggio…

Venerdì 15 marzo al pomeriggio
In Senegal con: Moustapha
In Tanzania con: Adriano

Sabato 16 marzo mattina
In Namibia con Gianluca
In Tanzania con Adriano
Nel pomeriggio inoltre…
In Uzbekistan con Nargiza
A Cuba con Teresa
In Marocco con Elisabetta

Domenica 17 marzo
In Albania con Benko
In Mozambico con Daniela
In Senegal con Moustapha
In Tanzania con Michele

In Uganda con Dario
In Zambia con Michele
Nella Federazione Russa con Marta

e poi…tanti appuntamenti divertenti e gustosi da non perdere!

Venerdì 15 marzo:
- Stand VS, ore 18.00:  “Nel Chianti delle fattorie biologiche” Formaggi di capra, olio e pane toscano. degustazione

Sabato 16 marzo:
- Spazio Terre di Mezzo pad. 2, ore 14.00:   Incontro con Alessandro Vergari e presentazione della guida Social Trekking: 36 proposte per camminare insieme e fare rete in Italia e all’estero. A cura di Terre di mezzo Ed.  incontro
- Stand VS, ore 15.30:   Sapori dall’Uzbekistan e dalla Federazione Russa degustazione
- Stand VS, ore 18.00:   Aperitivo andino (Ecuador) degustazione

Domenica 17 marzo:
- Stand VS, ore 11.30:    Moda e sapori da Dakar a Milano; presentazione del progetto Gis Gis con aperitivo incontro/degustazione
- Sala Rita Levi Montalcini pad.4 ore 16.30: Quest’anno vado in Albania! Proposte di viaggio e una nuova guida turistica incontro
- Stand VS, ore 18,00:  Quest’anno vado in Albania! degustazione

VI ASPETTIAMO!!!

 

 

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Il fondo per lo sviluppo raccolto dai viaggiatori di “Viaggi Solidali”  nell’anno 2011/ 2012, dell’ammontare di 1470,00 euro, e’ stato destinato al progetto sostenuto da ACRA, “Pro Poor Tourism Strategies” a Zanzibar.

ACRA è impegnata per rendere il turismo di Zanzibar anche un’occasione di sviluppo per le comunità locali. Troppo spesso infatti il giro d’affari legato ai viaggiatori che arrivano qui da tutto il mondo non produce nessun miglioramento nelle condizioni di vita delle persone che a Zanzibar sono nate e vivono.

ACRA in particolare sostiene la formazione professionale, tramite il consorzio di cooperative ASILIA, e assiste le piccole imprese, al fine di sostenere l’iniziativa locale, anche come opportunità di generare delle fonti di guadagno per le donne zanzibarine.

Uno degli esempi positivi di questa iniziativa è il lavoro con “Subira Ina Malipo”. Questo gruppo il cui nome significa “la pazienza ripaga le attese” è un gruppo di 14 donne, tutte dell’area nord dell’isola (nel pressi della comunità di Nungwi). Il gruppo produce borse, tappeti, e vari prodotti di sisal, fibra locale intarsiata e colorata utilizzando pentole che funzionano con l’energia solare.

Il progetto ha previsto per loro due anni di formazioni, l’insegnamento della lingua inglese per migliorare la comunicazione con i turisti presenti sull’isola, approfondimenti sulla gestione delle imprese e corsi tecnici sull’intreccio delle fibre, sull’utilizzo dei colori e sul design.

Le loro capacità sono migliorate molto e anche le vendite vanno bene, soprattutto grazie al nuovo punto vendita di ASILIA che propone i loro prodotti!

Grazie a questo progetto ACRA sostiene in totale oltre 379 persone, tra cui 263 donne, per costruire insieme una vita migliore.

Ci sono posti….

On 09/21/2011, in diari di viaggio, by evasolidale

Ci sono posti, negli atolli del Sud,
Dove il grande mare
Esuberante di giorno, timoroso di sera
Con il buio si ritira
e lascia nudi i suoi fondali di cocci.
Come un nastro si riavvolge e si avviluppa
nei suoi stessi abissi,
In un letargo silenzioso
Come di chi chiede con garbo un meritato riposo.

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